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ABC dell'Obesità

Aggiornamento: 26 mar 2020

Negli ultimi anni è noto come l’obesità rappresenti uno dei problemi principali di sanità pubblica a livello mondiale. Numeri alla mano, secondo una stima dell’OMS, nel 2016 si contavano circa 1,9 miliardi di persone in sovrappeso, tra cui 600 milioni obesi.

Sovrappeso e obesità sono definiti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, WHO in inglese) come un anormale o eccessivo accumulo di grasso tali da recare danno alla salute.


Il sovrappeso e l’obesità, negli adulti possono essere classificati in base all’ Indice di Massa Corporea (IMC o BMI), il cui calcolo si basa sul rapporto tra il peso del soggetto espresso in chilogrammi e la sua altezza espressa in metri al quadrato.


Il numero che si ottiene permette di classificare (seppur con i propri limiti, uno dei quali la mancata considerazione della composizione corporea)

Prova a calcolare il tuo IMC o BMI. Hai bisogno di conoscere il tuo peso in chilogrammi (kg) e la tua altezza in metri (m). Adesso dividi il tuo peso (es. 78) per l'altezza in metri (es. 1,82) e dividi nuovamente sempre per l'altezza in metri. Es. 78 : 1,82 : 1,82 = 23,54 kg/mq

Il BMI 23,54 kg/mq corrisponde al normopeso. Facciamo altri esempi, un altro soggetto sempre alto 1,82 m, se pesasse 58 kg, avrebbe un BMI di 17,5 kg/mq, rientrando così nei soggetti sottopeso. Un soggetto invece alto 1,82 m di 109,3 kg, avrebbe un BMI di 33 kg/mq, rientrando così nell'Obesità di 1° grado.


Quali sono le cause dell'Obesità?


Ad oggi l’eziopatogenesi dell’obesità non è stata del tutto chiarita, tuttavia sono stati distinti due principali gruppi eziologici:


  • Obesità essenziale, dove il meccanismo eziopatologico sottostante a questo tipo di obesità ha alla base un accumulo di grasso in eccesso se l'energia apportata con l’alimentazione supera il dispendio energetico

  • Obesità secondaria. In questo caso l’obesità è una condizione subordinata ad esempio a patologie endocrine o metaboliche, un tipo di obesità molto più rara

Il primo tipo è sicuramente il tipo di obesità più frequente


Segni, Sintomi, Comorbidità


Se un eccesso ponderale di lieve entità spesso non comporta la presenza di sintomi specifici e costanti, con l’obesità si nota come segni e sintomi siano molto più frequenti, tra i quali si riscontrano sono l’aumento della pressione sanguigna, dei lipidi plasmatici e della resistenza all'insulina, tutte patologie inquadrabili in quella che viene definita sindrome metabolica.

Inoltre i rischi di malattia coronarica, ictus ischemico e diabete mellito di tipo 2 aumentano costantemente con l'aumentare dell'indice di massa corporea. In aggiunta, secondo recenti studi l’aumento del BMI sembrerebbe correlato anche all'aumento del rischio di vari tipi di cancro (tra cui quello della mammella, del colon, della prostata).


Tipi di trattamento


L'obiettivo principale del trattamento dell'obesità è quello di raggiungere e mantenere un calo di peso adeguato e di diminuire o prevenire le complicanze legate all'eccesso di ponderale.

I metodi di trattamento sono rappresentati da:

  • cambiamento nello stile di vita (dieta, attività fisica) e terapia comportamentale;

  • terapia farmacologica;

  • chirurgia bariatrica e metabolica (Bendaggio gastrico, Sleeve Gastrectomy, By pass gastrico)

  • interventi endoscopici (Pallone intragastrico, Plicatura endogastrica)



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